SCUOLA. CANGEMI: RIAPERTURA È RISCHIO, REGIONE LAZIO INTERVENGA

(DIRE) Roma, 18 gen. - "Vorremmo una spiegazione che vada oltre le ipocrisie: si chiudono bar, palestre, piscine per evitare assembramenti, ma poi si riaprono le scuole. Se e' vero che i luoghi ricettivi sono differenti per vocazione dai luoghi di studio, e' altrettanto vero che gli assembramenti che si generano nei primi valgono tanto quanto quelli che si creano nelle scuole". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi. "Inoltre- prosegue- per quanto gli ingressi vengano scaglionati e i trasporti pubblici rinforzati, abbiamo gia' assistito a scene di assembramenti sui bus o sulle metro, in spregio di qualunque regola, e l'impiego di agenti delle forze dell'ordine a presidio delle fermate potrebbe generare un problema di carenza di controllo del territorio. Il rischio che nascano dei cluster di contagio non puo' essere sottovalutato solo per calcolo politico, soprattutto la scelta di riaprire le classi cozza contro le applicazioni della nuova zonizzazione del territorio. La Regione Lazio- conclude Cangemi- faccia le sue valutazioni in merito e metta al primo posto la salute dei ragazzi, degli insegnanti e delle loro famiglie". (Red/ Dire) 14:58 18-01-21