CORONAVIRUS. CANGEMI: REGIONE LAZIO ABBIA CORAGGIO, BISOGNA RIPARTIRE

"FASE DUE SIA OCCASIONE PER DARE UN COLPO ALLA BUROCRAZIA"(DIRE) Roma, 17 aprile 2020. - "La Regione deve avere coraggio. E' necessario ripartire, in modo graduale e ordinato, utilizzando le precauzioni che sono diventate nostro pane quotidiano (mascherina, distanze, guanti e fare in modo di mantenere alto il livello di guardia), ma non bisogna restare indietro". Lo ha detto all'agenzia Dire il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e consigliere di Forza Italia, Giuseppe Cangemi.Per l'esponente azzurro "servono un graduale rilancio e una graduale riapertura. Penso al commercio, alla difficolta' che vivono tante piccole e medie imprese, i bar, i ristoranti, gli artigiani, cioe' la spina dorsale della nostra regione. Oggi e' necessario mettere in campo un intervento diretto a velocizzare i tempi rispetto agli interventi gia' presi. Mi riferisco all'invio di denaro per la cassa integrazione e il 'Pronto cassa': va inviata subito la liquidita' per imprese, i liberi professionisti e il piccolo credito. Tante piccole e medie aziende ne hanno bisogno".Inoltre "vanno velocizzati i tempi attuativi del bonus affitti, bisogna attivare le procedure necessarie a dare aiuto a chi ha bisogno, imprese, commercianti e liberi professionisti, e continuare a investire sulle famiglie, senza dimenticare nessuno, che devono ricevere subito il bonus spesa- ha aggiunto Cangemi- Penso a un intervento che guardi a quelle famiglie che hanno perso quel lavoro precario stagionale che poteva garantire una certa sicurezza".Insomma "non dimenticare nessuno, ma soprattutto pensare alla fase due, che deve essere quella che dia anche un dopo alla burocrazia- ha concluso Cangemi- Fare in fretta e togliere quelle procedure lente che stanno uccidendo quella possibilita' di impresa di cui abbiamo bisogno".