CARCERI. CANGEMI: ENNESIMO SUICIDIO AGENTE PENITENZIARIA, INTERVENIRE SUBITO

(DIRE) Roma, 26 gen. - "La morte dell'Assistente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria, in servizio nel carcere di Rebibbia, che si e' tolto la vita questa notte nella propria abitazione, e' l'ennesimo campanello di allarme dell'insostenibile situazione in cui versano le nostre carceri, e non puo' piu' essere ignorata". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e consigliere Lega, Giuseppe Emanuele Cangemi. "Solo negli ultimi 2 anni- prosegue- sono stati 15 gli agenti che hanno deciso di compiere questo estremo gesto, a sottolineare come le condizioni vissute dalle donne e dagli uomini impegnati a garantire la sicurezza degli istituti siano estreme soprattutto sotto il profilo psichico. Le istituzioni locali e nazionali non possono piu' stare a guardare impassibili senza intervenire a tutela di chi svolge un'opera fondamentale negli istituti penitenziari. Ci aspettiamo dalla Regione interventi immediati a supporto degli agenti. Alla famiglia dell'Assistente Capo, giungano le mie condoglianze".