REGIONE, AL VIA IN CONSIGLIO ESAME LEGGE SU EDITORIA E STAMPA

Roma, 14 SET - "È una legge fortemente condivisa e partecipata, che va a colmare un vuoto legislativo di almeno trent'anni". Così Giuseppe Cangemi, presidente della commissione regionale Vigilanza sul pluralismo dell'informazione introducendo, in aula alla Pisana, i lavori sulla proposta di legge n. 210 "Legge quadro a sostegno del pluralismo dell'informazione e della comunicazione istituzionale" "È una legge che sostiene l'editoria, le agenzie di stampa, le emittenti radio e tv, propone il sostegno a studi e ricerche e al costante aggiornamento rispetto alle innovazioni tecnologiche - ha spiegato Cangemi - Promuove corsi di formazione e progetti che riguardano anche la promozione nelle scuole per favorire la conoscenza e l'uso corretto dei media, della rete e delle innovazioni tecnologiche. Nelle finalità di questa legge ci sono tutte quelle mancanze e lacune determinate dal vuoto legislativo. Abbiamo indicato poi gli interventi che questa legge pensa di mettere a punto come momento operativo e di impiego nei ruoli che ricoprono i vari enti: la Regione, gli operatori e le realtà che operano in questo campo, soprattutto guardando alla crisi che sta vivendo questo mondo e alla possibilità di intervenire direttamente a favore dei lavoratori che in questi anni hanno perso il posto". Sono 36 gli articoli di cui si compone la legge che "è divisa in due parti, una che riguarda il sistema di informazione e comunicazione, l'altra il Corecom regionale - ha concluso Cangemi - Sono pervenuti una serie di emendamenti importanti: alcuni sono da cestinare ma molti possono essere accolti proprio per migliorare anche in Aula questa legge".