Omniroma-RIFIUTI, CANGEMI (NCD): "NO AD ACCANIMENTO CONTRO LAVORATORI"

(OMNIROMA) Roma, 18 LUG - "L'emergenza rifiuti a Roma ha un nome e un cognome: Ignazio Marino. L'accanimento del chirurgo genovese contro i lavoratori Ama, ai quali va il nostro sostegno e solidarietà, è inaccettabile". E' quanto dichiara in una nota Giuseppe Cangemi, consigliere del nuovo Centrodestra della Regione Lazio. "Non è certo facendo terrorismo psicologico ai lavoratori, che sono la principale risorsa dell'azienda, che si risolvono i problemi - aggiunge - se questa è la ricetta di Marino siamo davvero alla frutta. Il malfunzionamento dell'Ama è lo specchio del malfunzionamento del Comune di Roma: così come Marino ha dimostrato tutta la sua incapacità ad amministrare la città, allo stesso modo i vertici che lui ha voluto all'Ama evidentemente non sono in grado di garantire una ottimale organizzazione del lavoro. Usare i lavoratori come capro espiatorio è indecente: a Roma - continua Cangemi - si raccolgono cinquemila tonnellate al giorno di rifiuti, con una capacità degli impianti stimata sulle tremila tonnellate; lo spazzamento notturno è fortemente ridotto; la pulizia dei marciapiedi nei turni diurni è pressoché inesistente e l'incuria sotto gli occhi di tutti. Ma ciò non può certo dipendere dagli operatori che si attengono alle direttive di chi è preposto a gestire la raccolta dei rifiuti. La verità è che Roma è diventata peggio di Napoli e la soluzione non può essere esclusivamente l'aumento della raccolta differenziata, che procede a rilento e ancora non è a regime in tutti i municipi. Marino lasci in pace i lavoratori - conclude - e rivolga le sue minacce altrove, a cominciare da se stesso".