Omniroma-REGIONE, DA PISANA OK A LEGGE SU SICUREZZA DOMESTICA -2-

(OMNIROMA) Roma, 03 APR - (SEGUE) Prevenzione e formazione: queste le parole chiave della legge con cui la Regione si impegna a promuovere o realizzare una serie di interventi  volti a mitigare i rischi di incidenti all'interno dell'ambiente domestico. Si tratta prevalentemente di: campagne informative e di educazione alla salute e alla cultura della sicurezza domestica, che si svolgeranno all'interno delle scuole, università, consultori, centri per anziani, palestre, scuole di danza, parrocchie ed altri circoli ricreativi e ludici, "nonché attraverso l'azione dei medici di famiglia. Saranno inoltre attivati percorsi formativi a favore dei soggetti che lavorano in ambito domestico. La Regione si impegna inoltre a mettere in campo azioni di monitoraggio, valutazione e mitigazione delle situazioni di rischio e a sostenere attività di studio e ricerca sul tema. Per l'attuazione, da parte della Regione, degli interventi necessari, la legge prevede un finanziamento di 200 mila euro l'anno, a partire dal 2014, che confluiranno in un apposito "Fondo per la promozione della tutela della sicurezza domestica". Avendo saltato il passaggio in Commissione, la norma è stata profondamente modificata  nel corso del dibattito attraverso emendamenti proposti da maggioranza, opposizione e giunta. Le modifiche, però, come assicurato dalla prima firmataria della legge, Olimpia Tarzia (Lista Storace), non hanno stravolto i punti cardine e le finalità fondamentali del testo", ma hanno semplicemente permesso di velocizzare le procedure. "La Regione attraversa oggi una bella pagina di politica condivisa, - ha commentato Tarzia - c'è stato un lavoro e un confronto positivo e vero con la maggioranza.  A me non è mai interessata la maternità o paternità della legge - ha sottolineato - ma il raggiungimento dell'obiettivo. Noi oggi abbiamo approvato una legge che consentirà di creare le condizioni per far sì che le nostre famiglie e le fasce più deboli, bambini e anziani, possano essere più sicuri all'interno delle loro abitazioni. Tutto è perfettibile

- ha concluso - ma credo che oggi questo Consiglio abbia approvato una legge importante di cui essere fiero". Ad essere abrogati sono stati tutti i commi e gli articoli che assegnavano alla Regione la facoltà di rilasciare il "Certificato di rischio domestico accettabile" e, di conseguenza, la possibilità di versare contributi per l'esecuzione di interventi diretti a garantire l'adeguamento delle abitazioni agli standard di rischio domestico accettabile e  a favorire la stipula a condizioni agevolate di polizze assicurative sugli immobili che invece rispettano gli standard. Tra gli astenuti alla votazione, il consigliere Fabio Bellini (Pd). Ha invece espresso voto contrario il consigliere Emanuele Cangemi (NCD) "non perché non condivido la legge  - ha spiegato in Aula durante le dichiarazioni di voto - ma perché contesto il metodo, il modo e le dinamiche di un'Aula che, incredibilmente, si è trasformata in Commissione. Questa non è una legge proposta dall'opposizione, è una legge che una consigliera dell'opposizione ha firmato ed è stata completamente stravolta da emendamenti della giunta e della maggioranza. L'opposizione ha accettato una prepotenza politica. Il mancato passaggio in commissione ha chiaramente evidenziato i limiti di un confronto che poteva essere diverso - ha concluso - questa è una legge che poteva essere davvero condivisa se avesse seguito l'iter normale".  Al termine delle votazioni, durante la riunione dei capigruppo, si è deciso di sospendere la seduta ed aggiornarla a giovedì 10 Aprile alle ore 11.