Omniroma-DIRITTI GAY, CANGEMI (NCD): "MARINO A CACCIA DI VETRINE"

(OMNIROMA) Roma, 08 OTT - "Marino si ostina a puntare a uno strumento completamente inutile da un punto di vista giuridico. Che il Campidoglio istituisca un registro delle unioni civili il quale poi, a norma di legge, non ha nessunissimo valore, dimostra chiaramente quanto ideologica sia la battaglia che il medico genovese sta portando avanti in queste settimane. L'ex presidente della consulta Mirabelli ha oggi chiarito, dalle colonne di un noto quotidiano, che la competenza del settore è dello Stato e non degli enti locali; che la materia unioni civili deve essere regolata dalla legge, e che il potere di intervento deve essere rimesso al parlamento. È evidente che l'iniziativa di Marino non rientri in nessuno di questi casi. Soprattutto, è stato chiarito come l'iniziativa del ministro Alfano sia stata assolutamente più che legittima. Faccia il sindaco se ne è capace: ripari le strade, sturi i tombini, dia casa ai romani, contrasti l'abusivismo che grazie alla sua inadeguatezza è dilagato ovunque in città. E la pianti di cercare vetrine per riabilitare il suo nome, ormai legato a doppio spago alla devastazione in cui Roma vive da un anno e mezzo a questa parte>>. E' quanto dichiara il consigliere Ncd della Regione Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi.