Omniroma-DIRIGENTI, CANGEMI: "DA ZINGARETTI RELAZIONE OFFENSIVA"

(OMNIROMA) Roma, 12 MAR - "Da Zingaretti oggi in commissione ci saremmo aspettati un atto di coraggio per dire che sui dirigenti esterni la Giunta ha sbagliato. Invece si è presentato con una relazione che offende il Consiglio e i consiglieri". Lo ha detto, riferisce una nota, Giuseppe Cangemi, consigliere Ncd della Regione Lazio, durante l'audizione del presidente Nicola Zingaretti nelle commissioni congiunte I e IV sul personale regionale dopo le sentenze del Tar in merito ai dirigenti esterni. "Zingaretti - ha aggiunto - viene a dirci che l'innovazione passa anche per le professionalità esterne, peccato che gli esterni portati da questa Giunta non sono manager di primo livello ma tutti trombati della politica e amici di Palazzo Valentini tornati in auge in Regione. Questa è l'innovazione? Oppure aver chiuso l'Asp per istituire una cabina di regia per la sanità che costa 600mila euro l'anno e affidata alla guida dell'ennesimo politico rimasto disoccupato? L'unico vero segnale di risparmio è arrivato dal Consiglio regionale e non certo dalla Giunta, Zingaretti ha fatto tutto il contrario di quello che ha detto in campagna elettorale: ha messo in piedi un poltronificio e addirittura, stando a quanto ci ha detto in commissione, si potrebbero nominare ancora altri otto dirigenti esterni. Il Tar ha dichiarato che non è stata fatta una adeguata valutazione delle professionalità interne, e la sentenza sulla nomina  del direttore dell'agenzia per la protezione civile è emblematica; aspettiamo ora la decisione del Consiglio di Stato, se confermerà la pronuncia del Tar allora Zingaretti dovrà rendere conto di un fallimento politico e amministrativo. In una parola, dimissioni".