Omniroma-AUTO D'EPOCA, CANGEMI (NCD): "REGIONE PUÒ RIDURRE BOLLO"

(OMNIROMA) Roma, 03 FEB - "Ho trasmesso agli uffici dell'assessorato regionale al Bilancio un parere redatto da un esperto in merito all'aumento del bollo sulle auto d'epoca ultraventennali. Zingaretti sa bene che le Regioni possono determinare gli importi della tassa automobilistica ma siccome non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, gli abbiamo fatto pervenire un documento che potrà rinfrescargli la memoria". E' quanto dichiara Giuseppe Cangemi, consigliere Ncd della Regione Lazio. "La scusa accampata dalla Giunta regionale che l'esenzione dal bollo per le auto storiche è stata cancellata dal governo non regge - aggiunge - nel parere trasmesso si evince chiaramente come non sia necessario neanche un ulteriore intervento legislativo per chiarire i poteri delle Regioni in materia, come auspicato dalla Commissione Tecnica Affari Finanziari della Conferenza delle Regioni richiamandosi alla sentenza della Corte Costituzionale 288/2012. La Corte, infatti, ha confermato come le Regioni abbiano competenza nel determinare la tassa automobilistica, tenendo conto dell'importo dovuto nell'anno precedente, con la possibilità di rideterminarli nei limiti compresi tra il 90 e il 110 per cento. In sostanza, la Giunta potrebbe, senza violare alcuna legge, fissare la tassa per le auto di interesse storico di età tra i 20 e i 29 anni, ad un importo variabile tra i 26 e i 32 euro, visto che il pagamento dovuto per il 2014 era di 28,40 euro. La verità è che semplicemente manca la volontà politica della Giunta Zingaretti di intervenire a tutela dei proprietari di auto storiche, salvaguardando un patrimonio artistico e tutto l'indotto lavorativo che vi ruota intorno. Nel Lazio - conclude Cangemi - si preferisce fare cassa senza tener conto che gli effetti dell'aumento del bollo sulle auto d'epoca si riveleranno nulli dato che i proprietari dei veicoli preferiranno rottamare le macchine e i possibili introiti saranno ininfluenti".