GIOVANI: CANGEMI, 'HIKIKOMORI, IN ITALIA STIMATI 100MILA CASI'

Roma, 16 marzo 2019. (AdnKronos) - "L'isolamento sociale dei giovani, soprattutto adolescenti, è una problematica sempre più diffusa che le istituzioni non devono sottovalutare. In Giappone li chiamano hikikomori, ragazzi che si rifugiano tra le mura domestiche rifiutando qualsiasi contatto con l'esterno: ringrazio l'associazione Hikikomori Italia, il sindaco di Formello, Gian Filippo Santi e la consigliera  comunale Daniela Angelici, promotrice dell'iniziativa, per aver  organizzato un incontro dedicato a un fenomeno che si sta manifestando anche nel nostro Paese". È quanto dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale del Lazio intervenuto a Formello all'incontro ''Hikikomori-Isolamento sociale giovanile, l'importanza di fare rete''. "Come emerso dall'incontro, in Italia si stimano 100mila casi hikikomori e le famiglie non sono preparate ad affrontare queste situazioni di isolamento sociale: durante il confronto con esperti sono stati affrontati i molteplici aspetti legati alle cause che possono portare a questa fuga dalla realtà e gli interventi che si possono attivare insieme alle istituzioni e alle scuole. Me ne farò portavoce in Consiglio regionale - spiega - per valutare come, anche l'amministrazione regionale, possa essere parte di questo percorso di sostegno ai giovani e alle famiglie''.