CARCERI LAZIO, CANGEMI: RELAZIONE GARANTE SPINTA A MIGLIORARE

Roma, 7 maggio 2019 (askanews) - "Rafforzare l'impegno della Regione Lazio per la salute dei detenuti. La relazione del Garante regionale dei Detenuti ha mostrato una fotografia in chiaroscuro sullo stato delle carceri e della popolazione detenuta nel Lazio e uno dei temi principali riguarda proprio la sanità negli istituti penitenziari". Così  il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, che ha partecipato alla Relazione annuale del Garante regionale dei Detenuti oggi alla Pisana. "Tematica - ha sottolineato - su cui qualche mese fa ho promosso una giornata di studio, insieme a tutti gli operatori della sanità e della giustizia, da cui sono emerse esigenze e problematiche che ho potuto riscontrare anche nella relazione del Garante Anastasia, ascoltata oggi. Il percorso per potenziare l'uso della telemedicina e della cartella clinica informatizzata, avviato con l'Osservatorio regionale sulla sanità penitenziaria, va nella direzione giusta per coniugare il diritto alla salute con quello alla sicurezza, così come è importante rafforzare la medicina specialistica. Ciò richiede strutture adeguate e risorse mediche professionali in misura appropriata, anche per una più efficace gestione dei controlli di primo ingresso. L'attività del Garante, che ringrazio per l'importante lavoro messo in campo, è essenziale per indicare alle istituzioni gli ambiti di criticità in cui intervenire; risultati positivi non mancano ma c'è ancora tanto da fare. Certamente - ha assicurato- non mancherà il mio contributo per proseguire le attività di sostegno al mondo carcerario, impegno che caratterizza da sempre la mia attività, garantendo la giusta attenzione alle strutture, ai diritti dei detenuti e alle condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria".