CARCERI, CANGEMI: "AUMENTANO DETENUTI ANZIANI, CONSENTIRE PENE ALTERNATIVE"

(OMNIROMA) Roma, 24 AGO - "Nelle carceri aumenta il numero di detenuti anziani e disabili per i quali le istituzioni competenti devono prestare più attenzione. Oggi, nel corso di una visita presso la casa circondariale di Rebibbia, in particolare al Nuovo Complesso Maschile, ho potuto constatare la presenza di molti detenuti ultrasettantenni e numerosi  casi di detenuti con problemi di deambulazione che possono muoversi solo sulla sedia a rotelle. Vi sono, poi, persone le quali, seppur affette da gravissime forme tumorali con certificati medici alla mano, rimangono ristrette; oltre all'elevato numero di anziani detenuti con gravi problemi cardiaci. Il problema della disabilità nelle carceri e dei detenuti con patologie serie deve essere affrontato e per questo mi auguro una maggiore sensibilità da parte di tutti gli organi preposti, affinché si consenta a queste categorie di usufruire di misure alternative della pena. In questo modo, si garantirebbe pieno rispetto della legge e della dignità umana, permettendo, inoltre, un risparmio alle casse dello Stato e, al contempo, un contributo alla soluzione del problema rilevante del sovraffollamento carcerario".  È quanto dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi.