(LZ) QUIRINALE. SOSPETTO 'FALCO' DI FI DIETRO ELEZIONE PERILLI A FARE DIFFERENZA ASSENZA DE LILLO E UNA SCHEDA PERILLI-CANGEMI

(DIRE) Roma, 20 gen. - Non ci sarebbe solo l'assenza del consigliere regionale Ncd, Fabio De Lillo, dietro la mancata elezione del suo collega di partito, Giuseppe Cangemi, a terzo 'grande elettore' del Lazio per il prossimo presidente della Repubblica. A fare la differenza in favore del capogruppo del Movimento 5 Stelle, secondo le indiscrezioni raccolte dall'agenzia Dire alla Pisana, una scheda con votati i nomi di Gianluca Perilli e Giuseppe Cangemi. Il consigliere grillino ha superato di un solo voto quello del Nuovo Centrodestra e il sorpasso sarebbe stato deciso da quella scheda che puo' essere stata compilata solo da un componente del centrodestra visto che la maggioranza ha utilizzato i due voti a disposizione schierandosi in maniera compatta in favore di Nicola Zingaretti e Daniele Leodori. Il Movimento 5 Stelle, dal canto suo, aveva da tempo avvisato che avrebbe votato solo il suo candidato, come e' avvenuto. Nel resto dell'opposizione invece non ci sono stati solo voti per Cangemi o le due schede bianche ma anche un paio di voti in controtendenza, una scheda Leodori-Perilli e quella Perilli-Cangemi di cui si diceva. In base alle informazioni raccolte dal l'agenzia Dire, Perilli oltre ad ottenere i sette voti del suo gruppo ne avrebbe ricevuti altri tre dal centrodestra. Due sarebbero riconducibili a chi voleva sostenere Storace, del resto lo stesso esponente de La Destra aveva detto dopo il veto alla sua candidatura che a quel punto sarebbe stato logico mandare a Montecitorio un grillino, visto che il M5S e' il gruppo di minoranza piu' numeroso alla Pisana. Il terzo voto, quello decisivo, per Perilli sarebbe arrivato proprio dalla scheda Perilli-Cangemi riconducibile, stando ai rumors raccolti dall'agenzia Dire, all'area di Forza Italia, dove ci sarebbero diverse divergenze rispetto alla gestione del nuovo capogruppo, Antonello Aurigemma.